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Direct E–mail Marketing per Camping Village

Direct E–mail Marketing per Camping Village

Una newsletter, 7 obiettivi, decine di prenotazioni!

Caratteristiche di questo strumento

 
  • Potente     
    È un canale di comunicazione diretto e personale, con cui puoi raggiungere il tuo pubblico direttamente nella sua casella di posta, proponendo contenuti personalizzati (se hai un database ben profilato).
     
  • Versatile   
    vedremo insieme tanti utilizzi diversi di un unico strumento che è l’email.
     
  • Non richiede budget Ads
    i costi di advertising sui social network e sui motori di ricerca sono cresciuti rispetto ad un anno fa, a causa del forte aumento di concorrenza (tutti i player hanno dato una grossa spinta alle loro attività promozionali per riguadagnare fette di mercato). È importante quindi cercare di ottenere il massimo da canali diretti, con minori costi e alto tasso di engagement come le e-mail.

E tu stai già utilizzando le newsletter?
Quanto sei scettico sul potere di questa azione?
Vorresti provare ma non sai da dove iniziare?

Se pensi di trovare all'interno di questo articolo grandi teorie, formule e definizioni, mi dispiace deluderti ma oggi voglio condividere con te consigli concreti e pratici e casi studio reali per mostrarti le vere potenzialità di questo canale.
  • 7 macro-obiettivi che le newsletter possono aiutarti a raggiungere
  • 9 newsletter reali, inviate da altrettanti Camping Village italiani
  • 6 elementi vincenti che hanno reso ognuna di queste newsletter un vero e proprio strumento di vendita
  • 204.530,31 € di prenotazioni direttamente generate con queste newsletter

Curioso di saperne di più? Continua a leggere!

Obiettivo 1: una newsletter per INFORMARE

Presentare la struttura, raccontare una storia e distinguersi dai competitors


Il messaggio è “scegli me perché” e può, anzi meglio DEVE, essere declinata per i clienti fidelizzati e per i turisti che hanno chiesto di restare aggiornati ma non hanno mai soggiornato da te.
È chiaro che l’obiettivo primario della tua attività di e-mail marketing è sicuramente di generare prenotazioni, ma il segreto è inviare newsletter che non cerchino solo di vendere!
 
  • Rosselba 3* Toscana http://url.sm/1bum tutto raccontato come fossero pirati con il tema "all'arrembaggio dell'estate"
  • Target principale famiglie
  • Testi creati ad hoc (si parla di avventure, di salpare, di andare all’arrembaggio…) per coinvolgere e dare informazioni utili in una chiave differente
  • Si anticipa la data di apertura della stagione, si raccontano i servizi (giardino botanico, parco piscine, centro benessere…) e il territorio (focus sulle spiagge vicine come se fosse una mappa del tesoro)
     
  • Troppe volte vediamo strutture presentate con un elenco puntato di servizi, questo cosa comunica? Il turista dobbiamo coinvolgerlo e fargli assaporare la vacanza per poi portarlo – con le giuste call to action – a compiere un’azione.
  • Ecco che vediamo call to action (inviti all’azione) pensate appositamente: “Porta la tua famiglia in vacanza”
  • Non troviamo inviti decisi alla prenotazione (tipo Prenota ora!) ma il destinatario si sentirà invogliato e attirato verso l’invio di una richiesta di informazioni/preventivo. Sei d'accordo che tutto questo è molto diverso da spingere con forza all’acquisto?

 
Il tasso di apertura comprende sia quello italiano che estero e la voce "Conversioni" in questo caso comprende le compilazioni dei form e il numero di clic sul numero di telefono della struttura.


Obiettivo 2: Una newsletter per UMANIZZARE IL TUO CAMPING VILLAGE”

Persone, staff, raccontare una storia, far identificare il turista


Il messaggio è “la mia struttura non è un insieme di servizi” ma ha un’anima, ci sono persone che ti accoglieranno e renderanno la tua vacanza speciale.
  • Riviera 3*Marche http://url.sm/1bsz
  • Qui vediamo che tutto è declinato sulla dimensione personale: foto REALI
  • Copy: “Non vediamo l’ora di condividere tutto questo con te”, “Fai un giro nel nostro villaggio”
  • La prima cosa che notiamo è un oggetto invitante, che stimola all’apertura
  • L’apertura è il primo scalino da sorpassare, perché se inviamo newsletter che restano nella casella di posta del destinatario (o peggio che finiscono in SPAM) stiamo lavorando tanto per nulla
  • Quindi è importante studiare il migliore oggetto (migliore in assoluto non esiste, esiste quello che induce i TUOI destinatari ad aprire la newsletter)
Attenzione: dato molto sopra la media, considerate che sopra il 20% di apertura è un buon risultato!



 
  • Pianacce 3* Toscana http://url.sm/1a12
  • Questo è un dettaglio che spinge ancora oltre il concetto di “metterci la faccia”
  • Questa struttura addirittura scrive da mittente “Tiziana – Camping Pianacce”
  • Immagina un cliente che è già stato tuo ospite e in una giornata grigia e fredda in città mentre è al lavoro riceve una mail non dal tuo Camping, ma da TE direttamente, o dalla receptionist che li ha accolti, o da un membro dello staff che ha visto ogni giorno durante quei bellissimi giorni di vacanza. Quanto è potente quest’arma per tenere legati a te i clienti? Gli mancherai TU ancora più che i giorni di vacanza

Obiettivo 3: una newsletter per RASSICURARE

Incertezza, paura, ricerca di rassicurazioni


Sicuramente negli ultimi 2 anni appena passati avrai ricevuto decine/centinaia di telefonate e e-mail tutte con le stesse richieste: “Prima di prenotare vorrei capire cosa fate per la sicurezza in struttura, cosa succede se ci chiudono, se un membro della mia famiglia risulta positivo e non posso più venire ecc ecc”
Perché non utilizzare la newsletter come strumento per anticipare le loro richieste, rassicurarli e prevenire le loro ricerche di garanzie? Chiaro che l’obiettivo finale è sciogliere gli indugi e portarli a prenotare!
  • Etruria 3* Toscana http://url.sm/197s
  • Questa newsletter è chiaramente dedicata ad un target famiglie, come fanno notare gli animaletti che ricorrono in tutta la comunicazione di questa struttura, a partire dal sito
  • Copy pensato ad-hoc: si parla di incantesimi, si magia e di “far sparire le preoccupazioni”
  • Qui si parla di “vacanze senza pensieri” per mettere in evidenza le politiche di cancellazione

Come dicevo, sopra il 20% è un buon dato: questo risultato straordinario è indice di DataBase di qualità, altamente profilato, che è stato “scaldato” nel tempo e aspetta le comunicazioni di questa struttura.
Di queste, 6 prenotazioni solo da mercato DE: database numericamente piccolo (circa 3.000 indirizzi).


L'importanza di segmentare il database

 
  • È importantissimo che il tuo database sia il più segmentato possibile, ossia che non sia un elenco di e-mail ma che contenga più informazioni possibili sulle persone che lo compongono, perché ricordiamoci che stiamo scrivendo a persone reali.
  • Sicuramente è più semplice con chi è già stato tuo ospite (sappiamo se viaggia in famiglia o in coppia, se predilige sistemazione in camping o in alloggio, in che periodo è abituato a viaggiare…), ma anche chi richiede un’informazione e accetta di restare aggiornato con le newsletter comunque qualche informazione significa che te l’ha lasciata.
  • Perché è importante segmentare il tuo DB? Pensa ad un tuo cliente affezionato che ogni estate viene da te in camper (sappiamo che gli amanti del camper sono innamorati del loro mezzo e se cambiano lo fanno per comprarne uno più grande o più nuovo). Invieresti a lui un’offerta per soggiorno in casa mobile? Se lo fai rischi che ti cestini, perda interesse e la prossima volta non leggerà più le tue comunicazioni o peggio ancora si cancellerà e tu non potrai più raggiungerlo.

Ecco in cosa si traduce avere un DB ben profilato: come dimostrato dalla tabella precedente, in cui si vede che la newsletter ha generato 32K di prenotazioni.


Obiettivo 4: una newsletter per PORTARE TRAFFICO AL SITO

Newsletter come arma, amplificare la visibilità, sinergia tra strumenti


 
  • Holiday 4* Marche http://url.sm/1777
  • Sembra una semplice “comunicazione di servizio” che invita a dare uno sguardo al nuovo sito della struttura che abbiamo pubblicato in Gennaio 2021
  • in realtà viene veicolata anche una promo: qui c’è un elemento commerciale spiccato e un invito all’azione netto “Prenota subi
Questa è stata la newsletter che per questa struttura ha prodotto di più in termini di prenotazioni su tutto il 2021, nonostante l’obiettivo manifesto (vedi anche l’oggetto “è online il nostro nuovo sito” fosse far visitare in anteprima il nuovo sito).
Lo stesso si potrebbe fare per portare le persone a vedere nuove case mobili, la nuova piscina o la sezione offerte, come vediamo in quest’altro esempio. 





 
  • Grotta del Saraceno 4* Abruzzo http://url.sm/1bet
  • L’occasione è quella di augurare Buona Pasqua (vedi oggetto e foto top declinati per l’occasione)
  • Informazione data di apertura 5/6
  • Messaggio: è ora di pensare alle vacanze! CTA una e chiarissima: scopri le offerte!
Lo scopo di portare traffico alla sezione offerte sul sito: raggiunto! 3.575 click

Qui un ruolo fondamentale lo gioca la pagina di atterraggio: https://www.grottadelsaraceno.it/it/offerte-grotta-del-saraceno.php
  • una pagina per ciascuna offerta
  • ogni pagina ottimizzata per la conversione
  • In una strategia di marketing ben studiata, la visita al sito può funzionare da volano per il resto delle azioni. Mi spiego meglio: con il pixel di Facebook installato sul sito potrai inseguire chi non converte alla prima visita con apposite campagne di remarketing sui social.
Ogni azione – l’invio della newsletter, un sito ben studiato ed ottimizzato, le campagne di advertising ecc – è un punto di passaggio verso il successo della tua strategia di vendite.


Obiettivo 5. una newsletter per STIMOLARE LE RICHIESTE

Creare urgenza, suscitare la voglia di vacanza, spingere gli indecisi a prenotare


 
  • Cesenatico 3* E. Romagna:
In questo caso vorrei mostrarti 2 newsletter inviate dalla stessa struttura in momenti diversi dell’anno

1. http://url.sm/1a4l

2. http://url.sm/1csi

Ti sembrano uguali?
Sì e no, nel senso che ricorrono la forma, la grafica, i colori, il concetto che c’è prima una parte di testo, poi la presentazione di una sistemazione poi due offerte.
Bene, questo è quello che significa creare un template: naturalmente deve essere gradevole, accattivante ma cosa più importante anzi IMPORTANTISSIMA deve essere responsive, perché sempre più spesso leggiamo le mail da cellulare, poi magari le teniamo lì e le riguardiamo la sera mentre siamo sul divano col tablet, oppure dal PC in ufficio… quindi la stessa newsletter deve adattarsi perfettamente ad ogni formato e funzionare al 100%. 


L’obiettivo di avere un template è creare ridondanza con la grafica e il format, dare un’identità che il turista possa ricordare.
Attenzione non parlo di ripetere contenuti, ma di adattarli al periodo dell’anno (ad esempio nella prima, inviata in marzo, si parlava di “profumo di primavera” e si proponeva l’offerta prenota prima; nella seconda, inviata il 03/05, si dava il benvenuto all’estate e comprendevano due offerte per giugno).

Obiettivo 6: una newsletter per DARE VISIBILITÀ AD UN’OFFERTA

Newsletter commerciali, alternanza di contenuti 

 
  • Ripalte 3* Toscana http://url.sm/17ea
  • Senso di urgenza 
  • Call To Action spiccatamente commerciali per indurre l’utente a richiedere un preventivo
  • Enfasi su una proposta speciale creata per i ponti primaverili - periodi che sappiamo hanno bisogno di una “spinta” commerciale dedicata
  • Notare la firma del “nuovo direttore Fabi 
Per aumentare le possibilità che i destinatari leggano le tue newsletter e che compiano l’azione desiderata, è molto importante prevedere un secondo invio alcuni giorni dopo il primo.
Con un software di e-mail marketing, in pochi click è possibile re-inviare il messaggio a tutti coloro che non l’hanno aperto (magari cambiando l’oggetto).

Obiettivo 7: una newsletter per SPINGERE I TURISTI A PRENOTARE
Newsletter commerciali, creare urgenza



In una programmazione di newsletter si possono prevedere anche degli invii nettamente commerciali; è chiaro che non possono essere tutte così.
  • Giardini d’Oriente 4* Basilicata http://url.sm/1hn9
  • l’oggetto fa leva sul principio di scarsità “Ultime disponibilità”
  • copy studiato appositamente: Le decisioni migliori si prendono al volo
  • Countdown automatico (adesso lo vediamo a 0 perché l’offerta è scaduta)
  • Importante anche nel pieno dell’estate mantenere i contatti con il nostro database, nonostante l’operatività e le mille cose da fare. In questo caso al 02/07/2021 la struttura ha cercato di suscitare il desiderio nei lettori di accaparrarsi le ultime sistemazioni disponibili per il mese appena iniziato

Definisci frequenza di invio (cadenza regolare che permetta di restare nella mente dei destinatari, senza risultare pressanti: consiglio una volta al mese) 
A questo punto voglio lasciarti 3 raccomandazioni da tenere a mente.

 Parti stilando un piano di comunicazione:
  • Dosa le comunicazioni: rubriche da alternare tra informazioni, emozioni e offerte
  • Template ricorrente, attenzione che non sia troppo appesantito con le immagini e che sia responsive
  • Coerenza con PED altri canali (es social)
  • Come? Se cerchi online trovi tool, template, mille cose MA secondo me un semplice file excel va benissimo
Perché è importante?
Se ti dicessi che i risultati che abbiamo visto qui sopra arrivano dal nulla con 1 nl inviata da zero vi direi una bugia. È complicato indurre un turista a prenotare “a freddo”, senza che magari abbia mai soggiornato nella tua struttura.
Questi risultati sono frutto di una programmazione costante e continuativa, comunque da qualche parte bisogna iniziare!
  • Creare degli automatismi se possibile, per non appesantire il tuo lavoro e quello dei tuoi collaboratori:
  • Mail pre-soggiorno: 1/2 giorni prima dell’arrivo puoi far arrivare una mail automatica al futuro ospite dove ad esempio ricordi l’orario di check-in, le indicazioni per raggiungerti e inserisci qualche servizio in upselling
  • Welcome e-mail: un paio d’ore dopo il check-in potresti prevedere una mail automatica per chiedere un primo feedback all’ospite, per indagare se gli piace la sistemazione e ricordare i servizi della struttura, magari con una mappa digitale. Servirà a stringere il rapporto, fargli capire che ci tieni e prevenire eventuali lamentele o recensioni negative dopo il soggiorno.
  • E-mail post-soggiorno in cui chiedi una recensione.
  • Tutto questo è possibile con dei sistemi di CRM, come ad esempio il nostro Mr PRENO, che ti facilitano il lavoro.
  • tecnicamente non stiamo parlando di newsletter, ma sono comunque e-mail finalizzate alla vendita ed inviate ad un database super-profilato (ad esempio ospiti in arrivo nei prossimi 2 giorni).
     
Testare, testare, testare:
  • A/B test oggetti: con/senza emoji, personalizzazione, domanda ecc
  • Rubriche che piacciono di più
  • Stili grafici e copy
L’importante è misurare sempre i risultati per capire il ritorno.
 
Inizia a testare e smettila di discutere” Jon Correll, CEO Voodoo
 Silvia Canducci - Responsabile Sviluppo CampingVillage.Marketing
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